La Vaccinazione Antitetanica

Antitetanica

Il tetano è una nota malattia causata da una potente neurotossina (la tetanospasmina) che si forma per l'azione di un batterio chiamato Clostridium Tetani, penetrato nel corpo attraverso una lesione della pelle.

Quando il batterio, che può essere presente nei terreni e nelle feci di animali, entra nel corpo, la tossina si diffonde attraverso il flusso sanguigno e può provocare gravi spasmi muscolari fino a degenerare causando anche la morte della persona infettata, ma fortunatamente gli effetti del tetano sono stati notevolmente ridotti nel nostro paese dalla vaccinazione di massa. 

L'antitetanica è inclusa tra le vaccinazioni obbligatorie per i neonati e solitamente vengono somministrate ai più piccoli tre dosi, al raggiungimento del terzo, del quinto e del dodicesimo mese di vita. Il calendario della vaccinazione antitetanica prevede poi un richiamo all'età di sei anni ed un'ulteriore dose al compimento del quattordicesimo anno.

Il vaccino antitetanico offre una copertura pressoché completa, pur tuttavia per avere la certezza di non subire i gravi effetti del tetano sono necessari richiami da ripetere nel tempo, ad intervalli di dieci anni.

Non tutti gli adulti ricordano però queste scadenze ed in caso di necessità è possibile la somministrazione del vaccino anche dopo aver subito la ferita lesiva di provocare il tetano. In particolare all'adulto che abbia fatto il ciclo completo di vaccinazioni obbligatorie da bambino ma si sia dimenticato di sottoporsi al richiamo negli ultimi dieci anni può essere somministrato il vaccino contestualmente ad immunoglobuline specifiche, mentre se il richiamo è stato fatto da cinque anni è sufficiente una dose di richiamo.